Che cos’è la Convergenza?

La convergenza è un modello innovativo di aggregazione politica per la costituzione di liste per le elezioni locali, introdotto per la prima volta in Spagna e successivamente in Francia.

In Spagna l’esperienza più famosa è quella che diede vita alla lista Barcelona en comù, che vinse le elezioni comunali di Barcellona nel 2015 con sindaco Ada Colau, successivamente rieletta con un secondo mandato che dura fino ad oggi. Nello stesso periodo furono decine le città spagnole che adottarono lo stesso modello per le elezioni comunali, portando molte di esse alla guida di Comuni spagnoli. Recentemente lo stesso modello è stato adottato dalle liste unitarie di sinistra ecologista alle elezioni municipali in Francia.

L’innovazione politica consiste nell’organizzazione di preparazione della convergenza e negli strumenti informatici di “tecnopolitica” adottati per facilitare il processo.

La tecnopolitica ci porta nel modo di fare politica del 21° Secolo, in quanto la piattaforma informatica adottata permette ai cittadini che aderiscono al progetto di determinare direttamente la creazione della lista in modo trasparente e pubblico.

La convergenza sostanzialmente è il processo che porta alla creazione di una aggregazione politica partecipata fondata sul programma comune.

Organizzazione. La convergenza nasce con la costituzione di un comitato promotore. Il comitato ha una caratteristica essenziale, da un indirizzo politico generale alla convergenza – spesso di aggregazione tra forze socialiste, ecologiste e civiche – ma si mantiene neutrale in relazione alle forze politiche e civiche la cui adesione alla convergenza promuove. La neutralità è fondamentale per la riuscita del progetto, in quanto è il comitato a gestire tutto il processo. Per garantire ciò tutti i suoi membri non si candideranno nella lista emergente dalla convergenza.

Il comitato può nascere in modo autonomo oppure dall’appoggio esterno di un nucleo di forze politiche e sociali. Il meccanismo è simile a quello della gestione della campagna referendaria sull’acqua pubblica in cui il comitato promotore era neutrale rispetto ai movimenti politici e sociali i cui attivisti partecipavano alla campagna. In sostanza la campagna avveniva sotto la bandiera del movimento per l’acqua e mai con le bandiere dei gruppi aderenti. Ciò è importante perché nella prima fase non connota il comitato in modo univoco e permette successive adesioni.

Il primo passo è la scelta della piattaforma tecnopolitica. La piattaforma è il centro di tutte le attività dal vivo e online afferenti alla creazione della lista. Le sue funzioni principali sono di facilitare la scrittura di un programma politico partecipato, che avviene per proposte votate sulla piattaforma e successivi emendamenti, anche attraverso l’uso di cellulari. La piattaforma inoltre permette di votare l’adesione alla convergenza di liste di partiti politici, movimenti civici formali ed informali e di votare i candidati sindaco e consiglieri della lista. Inoltre permette di programmare la gestione di tutti gli incontri dal vivo per la presentazione del programma in corso di scrittura e degli incontri dal vivo per le votazioni, oltre che la gestione dei gruppi di attivisti territoriali.

Piattaforma tecnopolitica. Dal 2015 ad oggi sono stati sviluppate diverse piattaforme di tecnopolitica, da non confondersi con la “beffa tecnologica” della piattaforma Rosseau del M5S. Sono tutte piattaforme sviluppate in software libero che garantiscono l’assoluta integrità dei dati e e delle votazioni che viene garantita dall’hosting della piattaforma presso un provider specializzato, in grado di certificare l’autenticità delle transazioni.

Per il modello che noi promuoviamo abbiamo scelto di adottare quella sviluppata a partire dal 2015 dal Comune di Barcellona attraverso fondi europei perché è quella tuttora in corso di sviluppo ed è quella adottata da decine di liste in tutta Europa. La piattaforma si chiama Decidim (www.decidim.org).

L’interfaccia utente ed il manuale di amministrazione sono stati tradotti in italiano dal nostro gruppo di lavoro e sono quindi immediatamente disponibili per una installazione dedicata ad una lista italiana. Gli attivisti del gruppo di lavoro possono fornire inoltre un breve e veloce addestramento all’uso della piattaforma ai membri del comitato promotore della convergenza. Il suo funzionamento viene spiegato in dettaglio in un documento tecnico.

Il secondo passo è la scrittura di un programma di massima, a griglia tematica. Il programma iniziale sarà successivamente emendato dai gruppi locali attraverso incontri con i cittadini e dal gruppi politici e sociali che aderiscono al progetto.

Il terzo passo è la presentazione pubblica del progetto che avviene attraverso il lancio del sito contenente la piattaforma tecnopolitica. Attraverso la piattaforma il gruppo promotore costituisce i gruppi locali, a cui gli attivisti possono iscriversi dalla piattaforma. I gruppi sono il fulcro dell’organizzazione, perché saranno loro a gestire gli incontri dal vivo di presentazione del progetto.

Il quarto passo, dopo una prima fase di formazione degli attivisti, è la disseminazione del programma sul territorio, attraverso i gruppi locali che cominciano ad effettuare incontri dal vivo nella città. Negli incontri viene presentato il programma di massima e vengono invitati i cittadini a presentare proposte ed emendamenti che verranno successivamente registrati sulla piattaforma nel caso di incontri dal vivo. Vengono inoltre registrati alla piattaforma tutti i cittadini interessati fornendo loro un codice univoco di voto.

Nel corso del processo di scrittura del programma possono aderire ulteriori forze politiche e sociali della città, ognuna delle quali inviterà i propri attivisti ad iscriversi alla piattaforma e potrà emendare il programma.

Il quinto passo è la votazione del programma definitivo da parte dei cittadini iscritti sulla piattaforma.

Il sesto passo, una volta completata la scrittura del programma, è la costituzione effettiva della lista elettorale. Nel caso di elezioni comunali di una città metropolitana, andranno scelti i candidati consiglieri comunali, i candidati consiglieri municipali, il candidato sindaco ed i candidati presidenti municipali.

In base ad accordi tra gruppi politici e sociali, ogni gruppo presenterà al voto degli iscritti una lista di candidati nella piattaforma, cosi da effettuare delle elezioni primarie interne digitali che indichino i candidati. Le votazioni potranno avvenire anche via cellulare collegandosi alla piattaforma.

Nel secondo turno la piattaforma potrà anche essere usata per dare agli iscritti il potere di dare l’indicazione di voto ad un candidato sindaco in ballottaggio.

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